costituzione, gatti e amore

In quel di Vilnius esiste un quartiere dotato di una propria costituzione. E’ la Costituzione della Res Publica di Uzopio i cui 41 articoli sono scritti in almeno una quindicina di lingue ciascuna su una lastra di metallo lucido: arabo, finlandese, greco e altre ancora.

Alcuni articoli fanno sorridere – 12: Il cane ha diritto di essere un cane. 13: Il gatto non è obbligato ad amare il suo padrone, ma deve essere di aiuto nei momenti di necessità – altri hanno formule più solenni – 17: Tutti hanno il diritto di essere infelici. 18: Tutti hanno il diritto di stare in silenzio.

Poi ci sono quelli conclusivi, che a rileggerli mi commuovo, chissà perché.

38: Tutti hanno il diritto di non avere paura

39: Non deludere

40: Non combattere

41: Non cedere

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Vilnius 07

Ci sono oggetti che esistono solo nei fumetti e in certi mondi immaginati. Quante trottole con spago e bastone ho visto nella mia vita? Nessuna.

Poi vado a Vilnius e mi portano a visitare l’antica capitale della Lituania, Trakai, e trovo in un negozio per turisti due cose che pensavo esistessero solo nel Corriere dei piccoli, ma quello di inizio Novecento, e ho provato un’improvvisa nostalgia, per qualcosa che non ho mai conosciuto.

La testa di cavallo sul bastone

Giocattolo: cavallino

Le spade di legno

Giocattolo: spade in legno

Vilnius 02

Per ora ho visto poco la città. Siamo in una ottantina di persone e tutte straniere. Si parla in inglese.

Leggo su Wikipedia che la lingua lituana appartiene al ramo orientale delle lingue baltiche all’interno della famiglia delle lingue europee.

Leggo che Uomo si dice Vyras; Donna Moteris; Luna ménulis.

Aggiungo una foto ritoccata, solo nel colore.

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Vilnius 01

Per ora sorvolo sul viaggio. Sono arrivato e questo è ciò che conta. Dico solo che il problema non è stato il volo ma raggiungere Malpensa.

Arrivo in albergo e mi danno una stanza che devo condividere con un ceco. È mezzanotte; svegliandolo distruggo la sua speranza di passare tre notti senza condividere la stanza con nessuno. È gentile, parliamo in inglese. Io riesco a far cadere la mia valigia; a urtare rumorosamente contro la porta del bagno; a parlare a voce alta perché ho le orecchie tappate per il volo.

Credo di averlo preoccupato. Vediamo domani. Nel frattempo mi sono chiuso in bagno per una doccia. Altro rumore e un bicchiere rotto.

Non ho alcun pigiama ma una t-shirt della Rock’n’roll hall of fame. La indosso o no? Non è che penserà di avere a che fare con un Bat out of hell?

La indosso.