simmetria cosmica

Nella storia il principio di simmetria fu un punto di riferimento per la descrizione dell’universo. Il sito https://sententiaeantiquae.com pubblica l’immagine tratta da un manoscritto medioevale dell’Illiade in cui viene raffigurato il cosmo. Nell’immagine la terra è posta al centro del cosmo, l’Olimpo e il il Tartaro sono rispettivamente in alto e in basso.

La pagina ha diversi link a ricerche di antichistica.

Il sito originale: https://sententiaeantiquae.com/2017/08/26/a-symmetrical-world-an-illustration-from-the-venetus-b-iliad-manuscript/

Annunci

fonti e ricerca, Europa e lacerazioni

Vorrei scrivere di un sito Bibliostoria (https://bibliostoria.wordpress.com/). E’ della Biblioteca dell’Università degli Studi di Milano. La quantità di link di alta qualità che mette e a disposizione è notevole. La classificazione con le categorie è rigorosa, lineare e chiara.

Ho appena visitato un post dedicato a un servizio offerto dalla Comunità Europea: “il progetto Europeana Photography, ovvero EUROPEAN Ancient PHOTOgraphic vintaGe repositoRies of DigitAized Pictures of Historic qualitY, intende riunire diverse collezioni fotografiche provenienti da archivi, biblioteche pubbliche, musei e agenzie di 13 paesi dell’Unione Europea.”

Qualche tempo fa era anche stato allestito il progetto Europeana Sounds, archivio sonoro dell’Europa.

E’ che vedendo queste cose, mi vengono in mente tutti quelli che non aspettano altro che “uscire dall’Europa” perché è “l’Europa dei banchieri”. E anche all’Inghilterra e al sogno di uscita dall’Europa. Come se Radio Londra non fosse mai esistita.

Immagine dell’intestazione: Bataille de Waterloo. Quando non c’erano banche e l’Europa era un’espressione geografica.

Normandia ieri e oggi

Lo sbarco in Normandia c’è stato. Ha cambiato la seconda guerra mondiale e con essa la storia del mondo. E’ stato un evento umano, organizzativo, tecnico, politico e morale enorme. Già solo pensare di sbarcare delle navi passeggeri nelle spiaggie della Normandia è cosa audace, sbarcarci l’intero esercito è impensabile.

Ho visto fotografie, film e ascoltato persone che hanno vissuto la speranza accesa dallo sbarco. Non posso fare a meno di pensare ai soldati semplici su quei barconi che dalle coste dell’Inghilterra hanno navigato sul mare con la certezza di essere bersagli per le mitragliatici naziste. Forse in Salvate il soldato Ryan, c’è una scena in cui si vedono i soldati vomitare. Forse se la sono anche fatta sotto. Io, almeno, me la sarei fatta sotto.

Queste immagini fanno vedere i luoghi dello sbarco e della Francia allora e adesso. E’ un modo per ricordare quei morti e la libertà che ci hanno dato.