La nascita della tragedia: inizio e conclusione

Avremo acquistato molto per la scienza estetica, quando saremo giunti non soltanto alla comprensione logica ma anche alla sicurezza immediata dell’intuizione che lo sviluppo dell’arte è legato alla duplicità dell’Apollineo e del Dionisiaco, similmente a come la generazione dipende dalla dualità dei sessi, attraverso una continua lotta e una riconciliazione che interviene solo periodicamente.

Ma un vecchio Ateniese, guardando con il sublime occhio di Eschilo chi avesse tali sentimenti, potrebbe però replicare: “Ma aggiungi anche questo, tu, bizzarro straniero: quanto dovette soffrire questo popolo, per poter diventare così bello! Ora però seguimi alla tragedia e sacrifica con me nel tempio delle due divinità!”.

F. Nietzsche, La nascita della tragedia, Adelphi, Milano 1989.