gioventù e maturità

L’immagine di questo articolo gira su internet. Mi fa pensare allo studente che sono stato.

Ho fatto il liceo scientifico al Liceo Carlo Cattaneo di Torino. Non studiavo e prendevo brutti voti. Mi hanno rimandato a settembre dalla prima alla terza in più materie assortite; alla fine del primo quadrimestre di quarta ero pressoché spacciato: l’unica sufficienza era uno striminzito 6 di matematica che spiccava in un mare di 4, 5 oltre che un fulgido N.C. in chimica. Mia madre “caldamente” mi richiamò ai miei doveri, presi delle lezioni di chimica, studiai le altre materie e mi promossero a giugno. Ne fui orgoglioso.

I compagni mi dicono che ero molto agitato e che discutevo sempre con la docente di filosofia. Ricordo di essere stato agitato ma non le discussioni.

Ricordo che non stavo bene, che ogni giorno era un inferno, che scrivevo racconti, poesie e un diario, che non sapevo come fare con le ragazze, che mi annoiavo, che leggevo i classici della letteratura, che rabbiosamente volevo fare la rivoluzione ma più come fantasia che come evento reale. In fondo temevo di farmi male e in una rivoluzione sicuramente ci si può graffiare e molto probabilmente si prendono dei cazzotti, se va bene.

Di quale adulto avrei avuto bisogno? Di una professoressa che almeno una volta mi avesse risparmiato l’umiliazione di fronte alla classe di darmi il 4 che meritavo. Di qualcuno che mi avesse detto che quella merda in cui vivevo sarebbe passata e che mi avesse spiegato come fare a fidarsi degli altri. E poi qualcuno che mi avesse aiutato a capire le persone e le ragazze. Le ragazze sopratutto. Qualcuno che si ricordasse di me e che tralasciando i miei fallimenti mi dicesse “bravo!”. E in effetti di cinque anni di liceo ricordo il professore di italiano che elogiò un mio tema su Manzoni. E la professoressa di matematica che dovendomi interrogare di fisica l’ultimo giorno di scuola, mentre tutti erano fuori gioiosi, mi guardò mentre scrivevo alla lavagna e mi disse “Vada Cameron che è sufficiente”. Di tutti gli altri nebbia e fastidio.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...