esami di stato: la “tesina”

Durante gli orali gli studenti devono rispondere a delle domande su matematica, fisica, italiano, lingua straniera e altre. Ma l’esame orale inizia con la “tesina”: l’esposizione di un argomento scelto dallo studente; la tesina deve essere trattato in modo multi/inter/pluri disciplinare (a ognuno dei prefissi corrisponde almeno una teoria pedagogica che non è interessante trattare qui). È l’occasione in cui ragazze e ragazzi possono impegnarsi in una ricerca collegata a sé stessi e alle materie studiate.

È inutile farsi illusioni: spesso sono fragili, abborracciate, poco originali. Ma c’è lo sforzo di dare forma a un’idea e non solo di riferire, valutare in base a parametri dati.

Ci vanno tutte e due le cose. Elaborare idee e valutare. Creare e analizzare. Attivare un dialogo fra dentro e fuori.

Dall’anno prossimo la tesina verrà eliminata e al suo posto ci sarà l’esposizione delle proprie esperienze di Alternanza Scuola Lavoro.

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