Potere, menzogne e credulità

L’unica frase completamente rivelatrice che ha scritto non è mai stata tradotta con esattezza. L’originale dice: In der Größe der Lüge liegt immer ein Faktor des Geglaubtwerdens. Renderla fedelmente è difficile, perché non ha una struttura logica; è una frase mistica, con una sua propria grammatica. Questa è la traduzione che le si avvicina di più: “La grandezza di una menzogna contiene sempre un elemento che vuol essere creduto”. Da notare che la parola “contiene” non si riferisce alla “menzogna”, bensì alla “grandezza”. Che qui ha un doppio significato mistico: di grandezza nel senso quantitativo (una grossa menzogna), e di Assoluta Non Verità che contiene la qualità di essere creduta. In altre parole, la menzogna non è stata laboriosamente costruita per essere creduta; essa è nata dall’intuizione, e la sua stessa grandezza, automaticamente, impone l’adorazione. Questa è una delle chiavi del misticismo del Folle, quella che effettivamente gli ha aperto la porta del potere. Ovviamente, se la chiave è strana, la serratura deve essere stata ancora più strana.

A. Koestler, Lo Yogi e il Commissario, “Il grande Folle”, pag. 47, Liberal Libri, Firenze, 2002.

Il “grande Folle” è Hitler. L’Assoluta Non Verità qualcosa che vuole essere creduto da molti elettori, forse quando preferiscono una potere purificatore alla soluzione politica dei problemi.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...