Johnny Cash, la prigione di Folsom e i condannati a morte

Quando: 1968. Dove: Stati Uniti. Chi: Johnny Cash. Perché: un concerto in prigione.

I giovani, un po’ sballati, un po’ arrabbiati, un po’ figli di papà, si intrippano o preparano una rivoluzione o protestano contro i genitori. I più creativi si dedicano a sperimentare nuove strade musicali.

Johnny Cash prende la band, la moglie e nel gennaio va nella prigione di Folsom in California e tiene due concerti. Nel maggio la Columbia pubblica il disco che contiene 17 delle canzoni eseguite. Nel 1999 ci sarà una seconda edizione e una terza nel 2008.

17 canzoni notevoli. Ma qui parlo di una: 25 Minutes to Go, l’autore è Shel Silverstein. Qui il testo originale con la traduzione. Sotto la canzone.

Ogni volta che la ascolto resto senza parole sia per il tema sia per il coraggio di cantarla in una prigione sia per l’interpretazione sia per i condannati a morte. Solo un grande artista può fare una cosa del genere.

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